“La mia azione non farà la differenza”
Quante volte abbiamo sentito (o pensato) questa frase? Si applica a diversi scenari: a elezioni, cause sociali e infine anche alla tutela dell'ambiente.
Si tratta di una domanda valida, specialmente considerando che i dati mostrano come la maggioranza delle emissioni globali provengano da un gruppo ristretto di aziende. Ma quindi, se poche industrie sono le principali responsabili dell'inquinamento globale, perché dovremmo sforzarci e cambiare le nostre "insignificanti" abitudini individuali?
In effetti l'errore sta nel trattare le emissioni delle industrie e le abitudini dei consumatori come due cose totalmente separate, quando in realtà sono fortemente intrecciate e si influenzano l'un l'altra. Le aziende producono ciò che richiede il consumatore, quindi se milioni di consumatori cambiano le proprie abitudini, anche le aziende dovranno necessariamente adattare i propri processi produttivi. Per esempio, se tutti iniziassero a orientarsi verso energie rinnovabili, consumare meno carne e ridurre l'uso della plastica, il mercato dovrebbe inevitabilmente seguire questo nuovo "trend".
Inoltre, come dimostrano le scienze sociali, il comportamento umani è fortemente contagioso. Perciò, se le persone attorno a noi iniziano a compiere scelte sostenibili, la pressione sociale ci porterà a fare lo stesso. In questo senso, la norma sociale può facilmente spostarsi da "tanto non importa a nessuno" a "questo è il modo in cui si fanno le cose".
Le azioni individuali non hanno lo scopo di risolvere il cambiamento climatico o di ridurre le emissioni drasticamente. Le azioni di ognuno hanno il potere di dare un segnale di cambiamento e di influenzare il comportamento e le abitudini altrui.
E non c'è posto migliore del luogo di lavoro per far partire questo effetto domino. Un lavoratore medio trascorre 40 ore a lavoro a settimana, questo significa circa 160 ore al mese e 1800 all'anno. Inoltre, gli ambienti professionali sono luoghi in cui le abitudini e le norme delle persone che ci stanno attorno plasmano le nostre scelte giornaliere. Per questo motivo le abitudini che si hanno a lavoro non possono prescindere dalla nostra impronta ecologica generale.
Essere "green" a lavoro fa la differenza!




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